5 motivi per essere ottimisti per gli spareggi mondiali 5 motivi per essere ottimisti per gli spareggi mondiali
Il sorteggio di ieri non è stato molto clemente con gli Azzurri: per raggiungere i prossimi Mondiali, infatti, l’Italia dovrà superare nell’ordine la Macedonia... 5 motivi per essere ottimisti per gli spareggi mondiali

Il sorteggio di ieri non è stato molto clemente con gli Azzurri: per raggiungere i prossimi Mondiali, infatti, l’Italia dovrà superare nell’ordine la Macedonia e poi la vincente del confronto tra Portogallo e Turchia.

In più, come ulteriore complicazione, la squadra di Roberto Mancini dovrebbe disputare l’eventuale finale in trasferta, su due campi che potrebbero essere tutt’altro che semplici da sbancare.

Insomma, a occhio e croce il percorso di qualificazione verso Qatar 2022 sembra essersi fatto abbastanza ostico o, almeno, potevamo avere un pizzico di fortuna in più.

Abbiamo però provato ad analizzare la situazione, e, almeno per cercare di non vedere tutto in maniera drammatica, abbiamo trovato almeno 5 motivi per cui essere ottimisti in vista di questi spareggi.

C’è molto tempo fino a marzo

Gli ultimi impegni che l’Italia ha dovuto affrontare sono capitati in un periodo non particolarmente fortunato, con i match contro Svizzera e Irlanda del Nord che hanno presentato difficoltà in più dal dover schierare formazioni con diversi assenti (ok, anche i nostri avversari avevano problemi simili).

Fino a marzo ci sarà tempo per cercare di arrivare nelle migliori condizioni possibili, e a quanto pare ci si sta organizzando anche per dare a Mancini qualche giorno in più per poter lavorare con i suoi ragazzi.

La differenza reti non conterà

L’incubo dell’ultima giornata, con l’ansia e la pressione di dover segnare quanti più gol possibili, potrebbe aver giocato un ruolo importante nel flop del girone di qualificazione. Negli spareggi potremo tornare a preparare le partite in maniera normale, potendoci accontentare di un golletto da segnare appena possibile, e lasciando poi agli avversari l’onere di cercare di segnarci.

E non dovremo aspettare con terrore quella maledetta notifica dei gol segnati dalla Svizzera a migliaia di chilometri distanza.

Ci sono supplementari e rigori

Come era bello poter aspettare con serenità di svoltare la partita ai supplementari e ai rigori, non ve lo ricordate quanto erano confortanti gli Europei, la tranquillità, la serenità d’animo, quelle magliette sudate in allegria tormentandoci fino al 120′ più recupero.

Dai, agli spareggi Mondiali torneranno supplementari e rigori: possiamo serenamente e tranquillamente attendere di vincerla dal dischetto. Magari facciamo allenare un po’ Jorginho, però.

L’ultima volta che abbiamo giocato una partita importante in trasferta non è andata così male

L’eventuale finale dovrà disputarsi in Portogallo o in Turchia. Aspetta, non mi ricordo benissimo qual è stata l’ultima partita importante, l’ultima finale che abbiamo giocato in casa di un’altra squadra. Vabbè, ci verrà in mente, prima o poi.

Eventualmente, avremo il Natale libero l’anno prossimo

Ok, avete ragione, questo forse non è proprio il massimo dell’ottimismo.