5 giovani da tenere d’occhio per la Serie A 2020/21 5 giovani da tenere d’occhio per la Serie A 2020/21
La prossima stagione di Serie A comincia ad avvicinarsi a grandi passi, anche in questa strana estate. Il mercato ha aperto da poco, e... 5 giovani da tenere d’occhio per la Serie A 2020/21

La prossima stagione di Serie A comincia ad avvicinarsi a grandi passi, anche in questa strana estate.

Il mercato ha aperto da poco, e la situazione molto particolare sta spingendo alla prudenza, con tante squadre che si stanno accontentando, per il momento, di operazioni minori.

Ma nel weekend tra il 19 e il 20 settembre partirà il nuovo campionato, e allora vogliamo cominciare a capirci qualcosa in più; oggi vogliamo concentrarci su alcuni giovani (qualcuno giovanissimo) che potrebbero fare molto bene nel prossimo campionato.

Intendiamoci, non stiamo parlando di calciatori che secondo noi esploderanno quest’anno e che diventeranno immediatamente delle stelle. Semplicemente, vogliamo provare a fare qualche nome di giocatori che potremmo cominciare a vedere con maggiore frequenza tra i titolari o entrando dalla panchina, giocatori che piano piano potrebbero conquistare spazio e fiducia, convincendo i loro allenatori.

Sono ragazzi giovani, che hanno davanti titolari e gerarchie spesso consolidate, e probabilmente sarà anche difficile per loro trovare lo spazio necessario.

Ma noi, nel dubbio, proviamo a indicarveli, nella speranza di vederli più spesso in campo di quanto crediamo: ecco allora a voi i 5 giovani che secondo noi bisognerà tenere d’occhio nella Serie A 2020/21.

Bosko Sutalo (2000, difensore, Atalanta)

Lo scorso anno il giovane difensore croato non ha trovato tantissimo spazio nelle gerarchie di Gasperini, ma il fatto che sia rimasto nella rosa nerazzurra per il ritiro lascia ben sperare per il futuro.

Nell’alternanza dei centrali difensivi della Dea, l’anno prossimo potrebbe affacciarsi anche Sutalo, che, per cominciare, parte con l’obiettivo di scalzare Caldara e diventare la principale alternativa al trio titolare Toloi-Palomino-Djimsiti.

Gonzalo Villar (1998, centrocampista, Roma)

La stagione della Roma è già stata parecchio movimentata, con un cambio di proprietà e l’infortunio di Zaniolo.

I giallorossi avranno tanti impegni, e Fonseca ha già dimostrato di non aver paura né di fare ampio uso del turnover né di lanciare i giovani. E così Gonzalo VIllar, per quanto chiuso da Diawara, Cristante e Veretout (ma resteranno tutti?) potrebbe guardagnarsi piano piano un suo spazio, grazie al buon equilibrio di quantità e qualità che sarebbe in grado di offrire.

Kristoffer Askildsen (2001, centrocampista, Sampdoria)

Lo abbiamo già visto un po’ nel finale della scorsa stagione, ora Ranieri potrebbe puntare su di lui con maggiore costanza, anche se ha davanti giocatori più esperti.

Il giovane norvegese ha già segnato il suo primo gol in Serie A contro il Milan, ha dimostrato di essere un buon centrocampista moderno e con una buona visione di gioco, e ha la personalità giusta per imporsi.

Giacomo Raspadori (2000, attaccante, Sassuolo)

Anche lui ha già dato un saggio delle sue qualità nel finale della scorsa stagione, e nonostante la concorrenza in attacco, potrebbe ancora trovare spazio, soprattutto considerata la grande alternanza che De Zerbi concede ai suoi giocatori.

Attaccante dinamico e veloce, ha fatto vedere di aver assimilato in pieno il credo calcistico del suo allenatore; il mercato è ancora lungo, e tante squadre lo hanno chiesto in prestito, sia in A che in B, ma a quanto pare i neroverdi sembrano intenzionati a trattenerlo.

Augustus Kargbo (1999, attaccante, Crotone)

Chiudiamo con un ragazzo che gli appassionati hanno potuto ammirare già l’anno scorso in Serie C, dove Kargbo è stato protagonista con la maglia della Reggiana: 10 gol tra regular season e playoff e l’unanime riconoscimento della critica.

Anche per lui, considerati i tanti giocatori nel mirino del Crotone (sembra vicino anche Riviere) non parte davanti nelle gerarchie, ma ha la freschezza e l’entusiasmo per conquistare minuti e fiducia.