2 giugno 2003, lo spareggio che premiò la Reggina 2 giugno 2003, lo spareggio che premiò la Reggina
Domenica scorsa la Serie A ha emesso i suoi verdetti, condannando l’Empoli alla retrocessione dopo la sconfitta di San Siro, con il contemporaneo pareggio... 2 giugno 2003, lo spareggio che premiò la Reggina

Domenica scorsa la Serie A ha emesso i suoi verdetti, condannando l’Empoli alla retrocessione dopo la sconfitta di San Siro, con il contemporaneo pareggio di Firenze che permetteva al Genoa di salvarsi.

Ma entrambe le squadre erano arrivate a quota 38, e il Genoa si è salvato grazie ai migliori risultati negli scontri diretti con l’Empoli.

In altri tempi, invece, a parità di punti si giocavano gli spareggi: ed era qualcosa di fantastico, un momento di grande tensione e intensità emotiva che regalava partite indimenticabili.

Come, per esempio, il drammatico spareggio salvezza tra Atalanta e Reggina del 2003.

Le due squadre avevano chiuso la stagione appaiate a quota 38, e per stabilire chi doveva raggiungere Como, Piacenza e Torino in Serie B si rese necessario un doppio confronto tra le altre due squadre. Già, perché all’epoca retrocedevano in quattro su diciotto, e la lotta salvezza in Serie A era davvero strepitosa.

Per raccontare di quanto erano difficili quei tempi, Atalanta e Reggina non furono le sole ad arrivare a quota 38, ma con loro c’erano anche Empoli e Modena, che però si salvarono per classifica avulsa.

Così, lo spareggio mise di fronte Atalanta e Reggina, Bergamo contro Reggio Calabria, Nord contro Sud. L’andata, al Granillo, si concluse sullo 0-0, e così la Reggina di De Canio si ritrovò costretta a fare risultato all’Atleti Azzurri d’Italia, nel match di ritorno giocato il 2 giugno del 2003.

Dopo 17 minuti l’Atalanta passò in vantaggio, con un gol di Natali in mischia che sembrava poter chiudere la contesa. Ma al 33′ la Reggina trovò il pareggio con una percussione di Ciccio Cozza, che chiuse in porta dopo un rimpallo con Taibi. La Reggina, poi, controllò il match e nel secondo tempo trovò il gol della sicurezza con una rasoiata di Emiliano Bonazzoli.

ATALANTA – REGGINA 1-2
ATALANTA: Taibi, Siviglia (36’pt Rustico), Carrera, Natali, Bellini (26’st Pinardi), Gautieri, Berretta (37’st Inacio Pià), Dabo, Zauri, Rossini, Vugrinec. In panchina: Calderoni, Foglio, Zenoni, Bianchi. Allenatore: Finardi

REGGINA: Belardi, Jiranek, Torrisi, Frnceschini, Diana (43’st Savoldi), Paredes, Mozart, Falsini, Cozza (34’st Vargas), Bonazzoli (42’st Morabito), Di Michele. In panchina: Lejsal, Leon, Nakamura, Bogdani. Allenatore: De Canio

ARBITRO: Collina di Viareggio

RETI: 18’pt Natali, 33’pt Cozza, 40’st Bonazzoli.