Ieri sera Edin Dzeko, contro il Palermo, quando il punteggio era ancora inchiodato sullo 0-0, ha mostrato al mondo quello che potrebbe essere, senza...

Ieri sera Edin Dzeko, contro il Palermo, quando il punteggio era ancora inchiodato sullo 0-0, ha mostrato al mondo quello che potrebbe essere, senza mezzi termini, l’errore dell’anno. Con la porta spalancata e il pallone solamente da appoggiare docile docile in rete, il centravanti bosniaco ha mancato il bersaglio, lasciando a bocca aperta (e piena di ingiurie) i tifosi giallorossi e i suoi possessori al Fantacalcio.

Ma non prendiamoci in giro: sono cose che possono capitare a tutti. E sarà capitato anche a voi, sicuramente, di sbagliare un gol così clamoroso. Proprio perchè vi conosciamo, e proprio perchè non vogliamo lasciarvi impreparati per la prossima volta in cui succederà, abbiamo pensato a un prontuario di 10 scuse preconfezionate per giustificare un gol sbagliato a porta vuota.

1. “Mi è rimbalzata male”

Incolpare il terreno di gioco è il primo comandamento del divoratore di gol a porta vuota. Se siete fortunati, sui più putridi campi di provincia , può darsi che sia anche la pura e semplice verità. Se invece siete talmente tanto forti da meritarvi riprese televisive e replay, potrebbero smascherarvi subito.

2. “Avevo il sole (o i riflettori) negli occhi”

Fingersi accecati dai raggi della stella più luminosa è semplice, facile ed immediato. Attenti a non utilizzarla se giocate nella Pianura Padana o se, per qualche strano motivo, giocate con il cappellino alla Armando Pantanelli.

3. “Me l’hai messa sul piede sbagliato”

In alcuni casi, non troppo rari, potrebbe risultare di non facile individuazione la natura del piede sbagliato in oggetto. In parecchi casi, difatti, i piedi potrebbero essere entrambi sbagliati.

4. “Ho sentito un fischio, pensavo di essere in fuorigioco”

Grande classico. Incolpare l’arbitro di un fantomatico fischio per giustificare l’inverecondo gol divorato. D’altronde, se la palla fosse stata in gioco, mica l’avresti sbagliato quel gol, non sia mai.

5. “Ho avuto un calo di zuccheri”

L’alimentazione è importante. Arrivare per primi sulla palla e farsi trovare pronti all’appuntamento con il gol richiede la giusta energia. Un calo di zuccheri improvviso può giustificare un errore del genere.

6. “L’ha deviata il portiere, sei cieco?”

Era fisicamente impossibile che potessi sbagliare quel gol, e, infatti, una delle opzioni per convincere i tuoi compagni di squadra della tua innocenza è fingere che il portiere sia arrivato sul pallone deviandolo in corner. Se poi il portiere era a centrocampo, bè, ti conviene scegliere una delle altre 9 scuse.

7. “Mi hanno spinto, era rigore”

Subito dopo aver sbagliato il gol, è fondamentale alzarsi di scatto e correre, indignati, verso il direttore di gara, protestando per un’ipotetica spinta ricevuta dall’avversario. Anche a costo di prendere un cartellino giallo per proteste. Meglio un giallo che perdere la dignità.

8. “Mister, cambio, mi sono stirato”

Braccio alzato, urlo straziante, e caduta scenografica in terra con le mani tra il volto. Chiedere il cambio simulando un infortunio è probabilmente l’uscita migliore da una brutta situazione del genere. Anche se, 99%, vi sgamano comunque. Perlomeno potrete salvare le apparenze.

9. “Mi hanno minacciato, ci hanno detto che dobbiamo perderla”

Questa, purtroppo per voi, ve la potete giocare solamente se il gol che sbagliate capita sul punteggio di parità o comunque in una partita equilibrata. Se siete sotto 5-0, probabilmente nessuno vi crederà. Voi, nel dubbio, provateci comunque

10. “C’è un buco nella rete!”

Per artisti veri e propri. Potreste provare a convincere tutti della bontà del vostro gol, dicendo che il pallone è entrato per davvero, e poi è uscito perchè c’è un buco nella rete. Se siete fortunati, nei più sporchi campi della provincia italiana, il buco c’è sul serio e potreste addirittura sfangarla.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro