10 ottimi motivi per non andare ai Mondiali 10 ottimi motivi per non andare ai Mondiali
Ieri sera l’Italia di Ventura si è impantanata nell’ambiente ostile della Friends – manco per l’anima del ca**o – Arena di Solna. I Mondiali... 10 ottimi motivi per non andare ai Mondiali

Ieri sera l’Italia di Ventura si è impantanata nell’ambiente ostile della Friends – manco per l’anima del ca**o – Arena di Solna.

I Mondiali di Russia, ora, dipendono dalla partita di ritorno in programma lunedì sera a San Siro, una partita che dobbiamo obbligatoriamente vincere 2-0 (o almeno 1-0 per andare ai supplementari) se vogliamo strappare il pass per la rassegna iridata.

Ma, anche se non dovessimo riuscire nell’impresa, sarebbe poi un problema così grande non andare ai Mondiali?

Ma no, amici, infatti ci sono almeno 10 ottimi motivi per cui non conviene proprio andare a giocarli, questi maledetti Mondiali in Russia, e ora vi proviamo a convincere.




1. La Russia è lontana

Dai, facciamo le persone serie, qualcuno di voi ha voglia di sobbarcarsi 3000 km per arrivare a Mosca o a San Pietroburgo? Risparmiamo la benzina e facciamo girare l’economia in maniera diversa, lasciando i nostri soldi sul suolo patrio.

2. Fa freddo

Vabbé, sì, sarà giugno, ma da quelle parti poi la sera viene comunque giù freschetto, che se non ti copri è un attimo raffreddarti e magari finire con la febbre. Vuoi mettere con la calda estate italiana, il Mojito a giugno in riva al mare…tutta un’altra storia!

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3. Possiamo evitare di perdere contro Panama o Egitto

Certo, ragazzi, se non dovessimo vincere lunedì sera, ci arrabbieremmo, e molto. Ma ci saremmo rovinati un lunedì sera, che è un giorno brutto di suo. E se invece andassimo in Russia per poi, come di consueto ormai, andare a perdere contro qualche squadra a caso? Ci rovineremmo l’estate! Invece, uscendo ora contro la Svezia, ci toglieremmo subito il pensiero e potremmo vivere un’estate serena senza ingastrirci.

4. Possiamo organizzare le vacanze in santa pace

Basta con la schiavitù del pallone! Niente Mondiali, niente pensieri, possiamo scegliere una bella meta esotica e andare a goderci le meritate ferie! E, magari, sulla spiaggia puoi anche incrociare qualcuno degli eroi della Nazionale, visto che anche loro avranno l’estate libera. Vuoi mettere la partitella Italia-Marocco sulla spiaggia, potendo schierare il Gallo Belotti? Ah, no, scusate, se oggi il Marocco pareggia con la Costa d’Avorio va ai Mondiali…

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5. Si può scegliere un’altra squadra per cui fare il tifo

Certo, belli i Mondiali, bello fare il tifo per l’Italia, bello tutto. Ma dove è finita la democrazia? Dove è finito il libero arbitrio? Bene, liberi da vincoli e condizionamenti, nessuno si sentirà più obbligato a fare il tifo per gli azzurri, e potremo scegliere, serenamente, tantissime altre nazionali per cui fare il tifo. La Croazia di Marione Mandzukic, Ivan Perisic e Nikola Kalinic, se avete nostalgia dell’Italia. Panama, se volete fare gli alternativi. L’Islanda, che sono 300.000 e forse hanno bisogno di rinforzi. La Francia, se volete portare sfiga a qualcuno.




6. È la volta buona per vedere Eziolino Capuano sulla panchina della Nazionale

Con l’eventuale eliminazione dai Mondiali, sarebbe impossibile tenere Ventura sulla panchina dell’Italia. Così, a giugno, con calma, potremo finalmente chiamare Eziolino Capuano – che nel frattempo avrà portato in B la Sambenedettese insieme a Gennarino Troianiello – a ricoprire l’incarico che merita più di ogni cosa al mondo: quello di commissario tecnico degli azzurri.

7. Ci si può godere lo spettacolo calcistico senza l’ansia del risultato

Pensate che bello: mettersi davanti al televisore e scoprire che le altre squadre giocano a pallone, tirano in porta, fanno addirittura GOL! E senza nemmeno fare il 4-2-4. Che strano.

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8. Possiamo tornare a studiare e a lavorare e far ripartire questo Paese

Produttività ai massimi livelli in Italia nell’estate 2018. Senza le partite dell’Italia a frenare la produttività, i giovani potranno tornare a preparare gli esami all’università (anche se in effetti studiare diritto commerciale per 2 ore è sempre meglio che vedere l’Italia di questi tempi) e i furbetti del cartellino potranno tranquillamente stare in ufficio a gozzovigliare, senza dover rischiare di uscire per andare a piazzarsi davanti alla tv. E il PIL potrà finalmente schizzare alle stelle.

9. Il nonno può finalmente smettere di menarcela con la storia del dentista nordcoreano

Noi abbiamo fatto meglio: siamo riusciti a farci prendere per i fondelli da Krafth, Granqvist ed Ekdal.

10. Possiamo finalmente cominciare la ricostruzione del calcio italiano.

Questa è seria, purtroppo.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro