Non manca poi molto all’inizio degli Europei. Si inizia a respirare l’aria della manifestazione continentale, e a breve Antonio Conte sceglierà la rosa definitiva...

Non manca poi molto all’inizio degli Europei. Si inizia a respirare l’aria della manifestazione continentale, e a breve Antonio Conte sceglierà la rosa definitiva dei 23 ragazzi che difenderanno l’onore dell’Italia in terra francese.

La nazionale azzurra, ad oggi, non se la passa poi così bene. Ma noi, inguaribili ottimisti, abbiamo provato -con molta difficoltà a onor del vero- a guardare il lato positivo della medaglia. Abbiamo infatti trovato dieci motivi per cui vale la pena essere ottimisti in vista degli Europei.

Andiamo a scoprirli.

1. E’ l’anno delle squadre che giocano in difesa

Il Leicester ha sfangato la Premier League, l’Atletico Madrid è in finale di Champions. Non sarà un calcio bello da vedere (per loro, per noi è una gioia per i nostri delinquentissimi occhi) ma funziona. E l’Italia di Antonio Conte ha intenzione di giocare esattamente così.

2. Molto spesso nelle difficoltà ci esaltiamo

Ai Mondiali del 2006 arrivammo con un movimento distrutto da Calciopoli e il morale sotto i tacchi. Sappiamo tutti come è finita. E ci sono decine di altri esempi. Noi italiani abbiamo bisogno di avere tutto contro per dare il meglio. Certo, forse, questa volta abbiamo esagerato.

3. Di riffa o di raffa il girone dovremmo (dovremmo) passarlo, e da lì in poi…

Ceffoni dal Belgio, pareggetto con la Svezia e vittoria risicata (1-0, capocciata di Pellè su corner) contro l’Irlanda. Poi, una volta passato il girone, ci affideremo agli dei della Sfangata per guardare di partita in partita e vedere cosa potrà succedere. Alternative non ce ne sono.

4. Siamo specialisti nel tirare fuori eroi a sorpresa

Totò Schillaci dice qualcosa? Magari qualcuno dei convocati che ha preso caterve di insulti si scoprirà eroe nel mese in Francia. Chiudete gli occhi e immaginate una tripletta di Eder a Neuer…NO RIAPRITELI SUBITO FORSE ABBIAMO ESAGERATO.

5. Antonio Conte ha intenzione di metterla sul piano della cattiveria agonistica

Diversamente non possiamo fare. Conte vuole una squadra di lottatori e di gente pronta a lasciare in campo tutto quello che ha. Se riusciamo a mettere su una squadra del genere, sarà mille volte meglio di gente di talento ma che non ci mette l’anima. Ecco, se poi non ci mettiamo nemmeno l’anima, cosa diavolo ci andiamo a fare in Francia? Tanto valeva prenotare l’ombrellone a Riccione e andare a fare i tamarri in discoteca.

6. Possiamo sempre sperare che tutte le altre combinino dei guai

L’Europeo è una manifestazione parecchio strana. Già in molti hanno perso per strada parecchi pezzi (la Francia a momenti dovrà rispolverare Boumsong per il centro della difesa), non è da escludere il clamoroso suicidio di parecchie delle contendenti. Noi siamo pronti ad approfittarne da marpioni, come il più scaltro dei pippinzaghi di questo mondo.

7. Abbiamo tante alternative, possiamo contare su diverse soluzioni

Potreste rispondere dicendo che è come scegliere tra la padella e la brace. Non ci opporremo, è un’obiezione educata.

8. Male che vada, tiferemo Islanda.

O Albania. O Irlanda del Nord. O chiunque tranne la Francia.

9. Montolivo e Thiago Motta potrebbero restare a casa.

Non è per loro, è che siamo per la gioventù e vorremmo vedere Stefano Sturaro spadroneggiare a centrocampo. Niente contro di loro, assolutamente. Niente. Zero. Nulla. Proprio nulla.

10. Il Signore Iddio è grande

E Ciccio Barzagli è il suo discepolo.