In questi giorni di festa, come spesso succede durante il periodo natalizio, dopo le abbuffate a tavola, dopo i dolci e i cenoni, ci...

In questi giorni di festa, come spesso succede durante il periodo natalizio, dopo le abbuffate a tavola, dopo i dolci e i cenoni, ci siamo posizionati sul divano e ci siamo goduti uno degli spettacoli più appassionanti di sempre, almeno nel periodo natalizio.

Già, perchè ogni anno, tra Natale e Capodanno, a Londra si disputano i World Darts Championship, i campionati del mondo di freccette. Uno sport che dovete assolutamente conoscere e che dovete assolutamente imparare ad amare. Forse in colpevole ritardo, ma oggi potete seguire in diretta insieme a noi le semifinal (diretta tv su Fox Sports, noi commenteremo il tutto sul nostro account twitter @delinquentweet).

Per prepararvi al meglio, abbiamo deciso di elencare i 10 motivi per cui dovreste ASSOLUTAMENTE appassionarvi alle freccette.

1. Il pubblico più ignorante, delinquente e cafone di sempre

Alexandra Palace, nord di Londra. Il teatro dei Darts World Championship. All’interno di questa arena, trovano posto 3500 scalmanati che si portano appresso cafonaggine e maleducazione a badilate. Il più istruito possiede la terza elementare, presa di contrabbando. La birra scorre a fiumi. Ma a fiumi tipo il Gange o il Danubio. (Nei primi 5 giorni di gare sono state consumate 288.000 pinte di birra). In genere, ci si presenta travestiti da qualcosa, da Teletubbies, da Super Mario, da qualsiasi cosa la mente umana possa partorire. E si beve, si beve, si beve. Immaginerete che basta mezzora in questa bolgia per ritrovarsi analfabeti e inneggiare a qualsiasi cosa. Una meraviglia assoluta.

2. Il fisico e la faccia da galeotto di alcuni dei campioni

Anche chi è in condizioni fisiche pietose può sperare di emulare questi campioni , anzi è avvantaggiato. Infatti, il giocatore di darts medio supera la quintalata agevolmente, suda gin e consuma come minimo 5-6 pinte di birra al giorno. Il campione di freccette nasce, cresce e probabilmente muore in un putrido pub anglosassone.

3. Le acconciature e i look stravaganti

Quasi tutti i campioni di questo meraviglioso mondo hanno dei soprannomi a cui tengono fede. Alcuni di loro accompagnano il tutto con dei look da paura. Basti pensare al delinquentissimo Peter Wright (purtroppo eliminato ieri) che si presenta sul palco bardato da vestiti fluorescenti e creste dipinte con tutti i colori contemplati dallo spettro. Garanzia di pessimo gusto e maleducazione.

4. Potete imparare la matematica

Può sembrare uno sport semplice, ma oltre a una concentrazione da paura, serve anche una mente lucida per fare i calcoli. Per chi non conoscesse le regole (che in sostanza sono queste), in breve si tratta di andare a scalare da 501 fino a 0, colpendo le varie sezioni del bersaglio, che possono moltiplicare per due o per 3 il valore della sezione. Insomma, bisogna saper far di conto e in fretta.

5. Il tasso alcolemico di pubblico e giocatori è sempre superiore alla norma

Già lo abbiamo detto, lo ribadiamo. Si beve, e parecchio. Del pubblico abbiamo già parlato, ma anche molti giocatori non scherzano e hanno esattamente la faccia di quelli che una dozzina di litri di birra a colazione non la schifano per niente. D’altronde cosa vi volete aspettare da uno sport che si gioca nei pub?

6. Le canzoni, l’accompagnamento musicale e i cori da stadio

L’accompagnamento musicale è parte integrante del gioco. Ognuno dei contendenti entra in scena scegliendo una sua canzone speciale, e poi, ad ogni break del match, ad Alexandra Palace, parte la canzone più bella del mondo, almeno per gli appassionati di freccette: Chase the sun dei Planet Funk. OHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHHHHHHHHH!

7. Circola anche un po’ di gnocca

No, non stiamo parlando delle giocatrici. Perchè si, ci sono anche competizioni e mondiali femminili, ma sono giocati in genere da scaldabagni dediti all’ubriachezza più molesta. Bravissime, per carità, ma non stuzzicano i nostri appetiti in quel senso. Stiamo parlando delle gentili signorine che accompagnano l’ingresso sul palco dei giocatori. Alcune veramente notevoli.

8. La possibilità che qualcuno faccia un 9 darts ti tiene incollato allo schermo fino alla fine

Cos’è un 9 darts? E’ una chiusura in 9 frecce, la cosa più difficile da fare in un match di freccette. Che prevede anche un delinquentissimo premio in danaro sonante per chi ci riesce. E la possibilità che possa succedere proprio nel match che stai guardando ti tiene incollato allo schermo. Basta vedere come si scalda il pubblico non appena il 9 darts sembra possibile…

9. Anche qui, ovviamente, può finire a ceffoni

Se pensate che l’assenza di contatto fisico possa evitare liti, questioni, ingiurie e parapiglia, bè, vi sbagliate di grosso. Anche nel magico mondo delle freccette le partite possono finire con le mani addosso e i ceffoni che si librano nell’aria.

10. Potete provare a emulare le gesta dei campioni a casa vostra

Alla fine, tutto sommato, potete provare a mettere in scena quello che avete visto in tv nel salotto di casa vostra. Basta comprare un bersaglio, tre freccette, e cominciare a mirare al triplo 20 come non ci fosse un domani. Il tutto a prezzi pure piuttosto contenuti. Se si escludono quelli necessari a rifare la tappezzeria e a riempire di calcestruzzo i buchi che avrete lasciato nel muro.