Stanotte era in programma l’atteso confronto tra Golden State e San Antonio, uno degli ultimi ostacoli (insieme alla replica del match contro gli Spurs...

Stanotte era in programma l’atteso confronto tra Golden State e San Antonio, uno degli ultimi ostacoli (insieme alla replica del match contro gli Spurs di domenica) verso la corsa dei Warriors al superamento del record dei Bulls.

Bè, Golden State si è liberata agilmente dell’ostacolo Spurs in casa, con un 112-101 che in verità non rende nemmeno onore alla partita dominata dai Warriors. Ora le 73 vittorie sono possibili, anche se Kerr ha dichiarato che potrebbe far riposare i suoi migliori giocatori nelle ultime partite.

Noi, invece, in prospettiva playoff, abbiamo provato a ragionare su come si possano battere i Warriors, visto che la faccenda sembra essersi fatta complicata per chiunque. Abbiamo scelto qualche metodo non convenzionale, visto che quelli tradizionali, almeno per ora, sembrano aver fallito

1. Chiudere Steph Curry in uno stanzino

Anche se forse il 30 riuscirebbe a metterla anche da lì. Nel dubbio, fate almeno 3 giri di chiave.

2. Far scapocciare Bogut

O Draymond Green. O Varejao. Insomma, ci siamo capiti. Certo, Bogut probabilmente è uno di quelli che litiga anche davanti allo specchio, quindi non dovete impegnarvi molto. Fategli perdere il senno e attendete che la partita venga a voi.

3. Menare, forte

Variante della due. Forse, fossimo stati negli anni ’90, avrebbe pure funzionato. Oggi, purtroppo, se appoggiate il palmo della mano sulla schiena del difensore, vi fischiano fallo. Ci potete anche provare, capace che finite in quattro dopo due quarti, però.

4. Chiamare gli alieni di Space Jam

Far sparire di colpo il talento ai Warriors trasferendolo agli alieni di Space Jam potrebbe funzionare.

5. Provare con le macumbe

Bambolina vodoo, spille, riti magici, formule esoteriche. Niente è da escludere.

6. Restringere i canestri e allontanare la linea da 3 a 15 metri

Ma qualche dubbio che Steph riesca in qualche modo a segnare anche così esiste.

7. Piazzargli Mike D’Antoni sulla panchina a tradimento

In qualche modo il buon vecchio Mike riuscirebbe a distruggere il giocattolino, facendo andare tutti fuori di testa. O mettendogli uno Stat nel motore.

8. Mandargli una talpa

Kevin Durant ha già fatto sapere che potrebbe essere interessato a giocare con i Warriors in un futuro prossimo. Ecco, magari potrebbe fare come il cavallo di Troia, distruggere Golden State dall’interno e poi tornare da padrone a OKC. Ma KD è troppo un bravo ragazzo.

9. Alzare o rallentare il ritmo, totalmente a caso

Giocare in una maniera talmente imprevedibile da risultare matta. Fare tutto un primo quarto a cento all’ora, tirando nei primi 5 secondi dell’azione (ehi, D’Antoni, di nuovo tu!) e poi giocare 5 minuti al rallentatore, senza nemmeno andare nell’altra metà campo. Insomma, buttarla in caciara per confondere i Warriors e tramortirli poi quando non ci avranno capito nulla. Controindicazione: si rischia di perdere la bussola e finire a -30 in un amen.

10. Pregare Iddio

Questa forse è l’unica che può funzionare.