Quello del portiere è un ruolo triste e solitario, ma qualche interprete gli ha saputo dare colore. Alcuni portieri hanno sempre avuto una marcia in...

Quello del portiere è un ruolo triste e solitario, ma qualche interprete gli ha saputo dare colore. Alcuni portieri hanno sempre avuto una marcia in più nel saper scegliere l’abbigliamento adatto per passare 90 minuti tra i pali in totale solitudine.

Ad alcuni di questi portieri siamo affezionati perchè ci hanno scaldato il cuore, altri li abbiamo inseriti perchè hanno indossato maglie così belle da diventare indimenticabili. Sono comunque quasi tutti pezzi di un passato che non ritornerà, e che vogliamo ricordare così.

Ecco a voi le 10 migliori divise dei portieri, o almeno quelle che ci hanno fatto sempre emozionare.

10. Gianluigi Buffon

Il portierone della Juventus e della Nazionale, nel suo periodo a Parma, amava sfoggiare divise sgargianti e innovative. La più bella? Quella verde a forma con il richiamo all’alveare, che sembrava quasi in 3D. Ma Gigi è stato anche uno dei primi portieri a indossare la prima divisa della squadra, quella indossata dai suoi compagni, quando il Parma giocava con la seconda maglia.

9. Claudio Taffarel

Il leggendario portiere del Brasile, passato anche in Italia, ha sempre messo in mostra divise dai colori interessanti. In particolare, ammiriamo questa indossata durante i Mondiali americani del 1994, nonostante ci riporti alla mente ricordi brutti e dolorosi. Ma il richiamo alla bandiera brasiliana, e la texture indiscutibilmente anni ’90 ci fanno emozionare.

8. Yoshikatsu Kawaguchi

Ogni volta che potevamo ammirare il Giappone in televisione, era festa. Le divise della nazionale nipponica sono sempre state un passo avanti, con decorazioni da paura. E la maglia del suo portiere non poteva fare eccezione. Kawaguchi ai Mondiali francesi del 1998 scese in campo con questa meravigliosa maglia di fuoco. Spettacolare.

7. Gianluca Pagliuca

Le divise di Gianluca Pagiuca ci son sempre sembrate spettacolari. A partire da quelle sponsorizzate ERG, nei primi anni 90, quando era in forza alla Sampdoria fino ad arrivare alla mitica FIORUCCI di metà anni 90 quando difendeva la porta dell’Inter. Colori vivaci e simboli geometrici astratti che si susseguono senza risultare eccessivi. Approviamo, senza ombra di dubbio.

6. Gábor Király

Il portierone ungherese è tutti noi. Non si fa notare per la sua maglia, ma per i suoi storici pantaloni grigi di tuta, il più classico dei pigiamoni. Non importa quale porta ci sia da difendere, che stagione sia, se faccia caldissimo o freddissimo. Nossignore, al portierone ungherese non importa nulla, lui si mette il suo pigiamone grigio portafortuna, ovviamente larghissimo, e lo insozza tuffandosi nel fango. Che spettacolo.

5. Peter Schmeichel

Peterone è da considerarsi indubbiamente tra i migliori portieri della storia. Icona dello United e saracinesca della nazionale Danese, con cui ha vinto anche lo storico campionato Europeo nel 1992. E’ proprio una maglia della nazionale che vogliamo celebrare, in quanto diversa da quelle piuttosto asettiche alle quali ci ha abituato nel corso della sua lunga carriera. Colori accesi e fitta trama a rete in tutta la divisa, con l’unico simbolo in alto a sinistra in corrispondenza del cuore. Roba per collezionisti disposti a sganciare parecchi quattrini.

4. Renè Higuita

Il Loco è un’icona indiscussa della porta, un rivoluzionario assoluto. E anche il suo look tra i pali non poteva essere banale e passare inosservato. Le sue divise colorate, in particolare quelle che indossava con la Nazionale, hanno fatto la storia del calcio. Accoppiate a quel capello riccio da paura e a quel baffo da pornodivo anni ’80, rendevano ogni Scorpione ancora più romantico e delinquenziale.

3. Pino Taglialatela

Il portiere pipistrello, giocatore di assoluto culto degli anni ’90. Soprannominato Batman, per la sua reattività e agilità tra i pali, si fece in qualche occasione personalizzare la divisa proprio con il simbolo del pipistrello. Inutile dirvi che è di un fascino ammorbante e che sacrificheremmo persino qualche organo vitale pur di accaparrarcela.

2. Josè Chilavert

Lui è uno dei nostri preferiti di ogni epoca. Dalla sua faccia perennemente incazzata ci saremmo fatti trascinare in ogni tipo di rissa nei peggiori locali dell’intero sudamerica, e siamo certi che ne saremmo usciti vincitori. Il portiere paraguaiano, famoso per il suo vizietto di essere letale sui calci piazzati, adorava farsi personalizzare le divise da gioco. La sua maglia del Velez, con sponsor Quilmes (la birra più delinquenziale del mondo) e il mastino disegnato sopra è decisamente un pezzo da museo.

1. Jorge Campos

Il padrone indiscusso dello stile, quando si parla di porta. Le sue divise colorate, spesso con improbabili tonalità fluo, da lui stesso disegnate, hanno fatto la storia. Le indossava larghissime, sembrava sguazzarci dentro. Tocco di classe: di tanto in tanto su quella maglia non c’era il numero uno ma il numero nove, in quanto il portierino messicano adorava anche fare l’attaccante. Mitico.