10 giocatori da tenere d’occhio ai Mondiali under 20 10 giocatori da tenere d’occhio ai Mondiali under 20
Giovedì 23 maggio prenderanno il via i Mondiali Under 20, competizione giovanile sempre molto interessante, alla quale prenderà parte anche l’Italia (questi i convocati... 10 giocatori da tenere d’occhio ai Mondiali under 20

Giovedì 23 maggio prenderanno il via i Mondiali Under 20, competizione giovanile sempre molto interessante, alla quale prenderà parte anche l’Italia (questi i convocati degli azzurrini).

Come sempre, saranno tantissimi i giocatori interessanti che saranno in campo, e anche in questa edizione, che si gioca in Polonia, non mancano i giovani talenti da tenere d’occhio.

Abbiamo stilato quindi questa lista dei giocatori più interessanti che vedremo in campo in questi Mondiali U20 che cominceranno a breve.

Ci sono nomi già conosciuti, che abbiamo già potuto ammirare nei principali campionati europei, sudamericani affascinanti e talentini tutti da scoprire; insomma, abbiamo deciso di fare una selezione “mista”, non saranno i più forti, ma saranno sicuramente, almeno secondo noi, dieci giocatori molto interessanti da vedere e scoprire, e di cui sentiremo parlare per molto tempo.

Questi i nostri 10 selezionati.

Tim Weah (USA – PSG)

Il figlio di George Weah è uno dei calciatori più attesi in questi Mondiali. Classe 2000, attaccante che può giocare anche sulle corsie esterne, quest’anno ha giocato con il Celtic e segnato anche qualche gol tra i grandi, ma il suo futuro è tutto al PSG.

Baciato da grandi doti fisiche, è molto abile nel dribbling e nel superare l’uomo in velocità, ma ha anche un grande senso del gol, che soprattutto a livello giovanile può fare tutta la differenza del mondo. Sicuramente uno dei giocatori più intriganti di questi Mondiali, anche per il nome che porta sulla maglia.

Diego Lainez (Messico – Betis)

Anche Diego Lainez è un nome abbastanza noto a chi segue le vicende, del calcio europeo, essendo stato protagonista in questa stagione con la maglia del Betis (ve ne avevamo parlato anche noi, qualche mese fa). Giocatore mancino, da uno contro uno, con un piede raffinato, in patria è stato paragonato al connazionale Hirving Lozano.

12 presenze in Liga in questa stagione, un gol in Europa League: ma dall’anno prossimo potrebbe ritagliarsi ancora più spazio.

Ezequiel Barco (Argentina – Atlanta United)

Classe 1999, Ezequiel Barco gioca già con il temperamento di un veterano, e non è un modo di dire, perché ha già all’attivo una stagione e mezza giocata da titolare nell’Independiente, prima di trasferirsi, a gennaio 2018, nella MLS, ad Atlanta. È un’ala sinistra dotata di un grandissimo dribbling, e di grande talento palla al piede.

Basso di statura, non si sottrae comunque al confronto fisico: il suo talento potrebbe essere una delle armi maggiori a disposizione dell’Argentina under 20, capitanata dall’obiettivo del Napoli, Augustin Almendra.

Diogo Dalot (Portogallo – Manchester United)

Chi ha seguito la Premier League e più in generale il calcio inglese, avrà già avuto l’opportunità di conoscere Diogo Dalot, terzino destro portoghese che José Mourinho aveva voluto al Manchester United. Classe 1999, ma già esperto e smaliziato, Diogo Dalot quest’anno ha giocato 25 partite con la maglia dei Red Devils, compresa quella dell’epica rimonta in casa del PSG negli ottavi di finale di Champions League.

Le sue doti migliori? L’accelerazione palla al piede e l’abilità nei cross, da buon esterno portoghese.

Ruben Vinagre (Portogallo – Wolverhampton)

Un altro portoghese, per quella che è naturalmente una delle favorite del torneo. E un altro terzino, quello che presumibilmente agirà dall’altra parte rispetto a Diogo Dalot, a sinistra. Ruben Vinagre ha già giocato 17 partite con il Wolverhampton in Premier League questa stagione, e anche lui (classe 1999) è molto abile in fase di spinta, come da tradizione portoghese, d’altronde.

Mickael Cuisance (Francia – Borussia Moenchengladbach)

In questi anni, sono tantissimi i giovani stranieri che stanno facendo fortuna in Bundesliga, e il francese Mickael Cuisance, centrocampista del Borussia Moenchengladbach, è uno di questi. 11 presenze quest’anno in una squadra che ha comunque lottato fino all’ultimo per la qualificazione in Champions, Cuisance è un centrocampista d’ordine, che sa far girare la squadra ai ritmi giusti e che soprattutto si è messo in evidenza per le sue grandi qualità mentali e la sua personalità.

Leonardo Campana (Ecuador – Barcelona Guayaquil)

Leonardo Campana, qualche mese fa, aveva vinto la classifica marcatori del Sudamericano Sub20, e proprio da quel trofeo riparte, con la voglia di stupire ancora il mondo. Attaccante dal fisico possente, ma non per questo poco mobile, Campana si è messo in mostra per le sue doti da goleador, ma anche per le sue doti tecniche. L’Ecuador è una squadra molto interessante, per questo Mondiale Under 20, e il suo goleador promette di continuare a segnare.

Andriy Lunin (Ucraina – Real Madrid)

Per completezza, non poteva mancare un portiere, e la scelta è ricaduta sul numero uno dell’Ucraina, Lunin, di proprietà del Real Madrid, ma che quest’anno è stato in prestito al Leganés. Classe 1999, ha già esordito con la maglia della Nazionale di Shevchenko, e in tanti scommettono che nei prossimi anni si prenderà sempre più spazio.

Come ormai richiesto dal calcio moderno, è anche molto abile con i piedi e nel far partire la manovra della sua squadra da dietro.

Gedson Fernandes (Portogallo – Benfica)

Gedson Fernandes è ormai in pianta stabile nella prima squadra del Benfica, nonostante i suoi 19 anni: quest’anno ha giocato 46 partite tra campionato e coppe (sia in Champions che in Europa League) e ha segnato anche 3 gol. Centrocampista centrale dai piedi buoni, con grande visione di gioco e ottima abilità da passatore, sa anche leggere molto bene le situazioni di gioco, sia in attacco che in difesa. Insomma, uno di quei calciatori che usano molto bene la testa, ma non per colpire il pallone.

A quest’età, qualcosa di sorprendente.

Cucho Hernandez (Colombia – Huesca/Watford)

Juan Camilo Hernandez – semplicemente Cucho – a 19 anni ha già giocato una stagione da protagonista in Liga, con la maglia dell’Huesca, stagione in cui l’attaccante colombiano ha trovato 4 volte il gol (in una squadra che non ha brillato per la produzione offensiva).

In prestito dal Watford, nella scorsa stagione aveva segnato 16 gol nella seconda divisione, per regalare la promozione all’Huesca. Dovrebbe tornare alla base, ma in base alle sue prestazioni al Mondiale U20 potrebbe anche trovare un altro acquirente. Tutto dipenderà anche da quanti gol segnerà, e conoscendolo potrebbero comunque essere parecchi…